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Prendersi cura delle emozioni

La Psicoterapia nei bambini

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Il termine psicoterapia si riferisce a una varietà di tecniche e metodi utilizzati per aiutare i bambini e gli adolescenti che stanno vivendo delle difficoltà con le proprie emozioni o nel comportamento, o che stanno affrontando degli eventi stressanti o traumatici (come la perdita di una figura significativa, la separazione dei genitori, un cambiamento importante). 

Esistano differenti tipi di psicoterapia, ma ognuna si basa sulla comunicazione come strumento fondamentale per apportare dei cambiamenti nei sentimenti e nei comportamenti di un bambino o di un adolescente in crisi.

Nello Studio Il Melograno viene utilizzata la Psicoterapia Cognitiva che si basa sul presupposto che vi è una stretta relazione tra pensieri, emozioni e comportamenti e che i problemi emotivi sono influenzati da ciò che pensiamo e facciamo nel presente.

La ricerca scientifica, infatti, ha dimostrato che le nostre reazioni emotive e comportamentali sono determinate dal modo in cui interpretiamo le varie situazioni, quindi dal significato che diamo agli eventi.Per i bambini giocare, disegnare, costruire e “fare finta” , così come parlare, sono dei modi importanti di condividere sentimenti, emozioni e di provare a risolvere i problemi.
Quando lavoriamo con i bambini, generalmente, usiamo la terapia della parola, ma anche il loro linguaggio che è quello del gioco.

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Quali problemi si possono affrontare

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La psicoterapia tratta un’ampia gamma di problemi emotivi e comportamentali, dalle difficoltà nelle relazioni con gli altri, all’ansia da prestazione, ai disturbi psicologici veri e propri.

In particolare, la psicoterapia è indicata per i seguenti casi:

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  • Ansia molto intensa nelle situazioni scolastiche (ad esempio, verifiche, interrogazioni, …)

  • Ansia da prestazione

  • Attacchi di panico

  • Ansia per la scuola (dolori addominali, pianti disperati la mattina, …)

  • Timidezza patologica

  • Stati depressivi

  • Pensieri ossessivi o comportamenti compulsivi

  • Difficoltà a stare a casa da soli senza i genitori

  • Disturbi del comportamento

  • Attacchi di rabbia

  • Disturbi di personalità

  • Disagi adolescenziali

 

Come funziona la Psicoterapia nei bambini

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Come parte della valutazione iniziale, un professionista qualificato determina la necessità di una psicoterapia. Questa decisione è basata su numerosi fattori come ad esempio: i problemi attuali del bambino o del ragazzo, la sua storia, il livello di sviluppo e la capacità di cooperare con il trattamento. La psicoterapia è spesso utilizzata in combinazione con altri trattamenti (farmacologici, di gestione del comportamento o di lavoro con la scuola). La relazione che si sviluppa tra il terapeuta e il paziente è fondamentale per raggiungere gli obiettivi prefissati. E’ solo all’interno di una relazione favorevole e supportiva che si può lavorare in maniera cooperativa. La presenza di una relazione positiva e significativa tra il terapeuta e il paziente consente al bambino/ragazzo di esprimere i propri pensieri e le proprie emozioni e di utilizzare la terapia in modo efficace.

La psicoterapia può aiutare i bambini e gli adolescenti in vario modo: ad esempio, possono ricevere appoggio emozionale, aiuto nella risoluzione dei conflitti con altre persone o nella comprensione delle emozioni proprie e altrui. Prima di procedere con il trattamento psicoterapeutico il professionista determinerà se ci sono i presupposti per intraprendere un invento di questo tipo.

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Le fasi di un trattamento di psicoterapia nel bambino:

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  1. Incontro con i genitori per raccogliere informazioni sulla storia del bambino e sul contesto familiare

  2. Incontri di valutazione con il bambino per definire la situazione e stabilire gli obiettivi 

  3. Trattamento con il bambino secondo gli obiettivi stabiliti

  4. Incontri con i genitori per concordare strategie più efficaci per gestire il problema a casa

  5. Conclusione della terapia

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